Dividere il partner con altri: il cuckold

Cuckold

Molti lo praticano ma in pochi ne parlano per paura di essere giudicati: stiamo parlando del cuckold, la pratica in base a cui una persona, in maniera cosciente e volontaria, spinge il proprio compagno alla promiscuità sessuale. Questa pratica sessuale differisce dallo scambio di coppia per il fatto che l’uomo osserva passivamente la propria compagna mentre fa sesso con un’altra persona, provando piacere dalla propria condizione di “cornuto”.

Anche se in origine il termine si adoperava per indicare i mariti non consapevoli del tradimento, oggi il significato ha migrato verso coloro che assecondano il tradimento del proprio partner, provando piacere nell’osservarlo compiere atti sessuali con altre persone.

Piacere dal piacere

Alla base di questo comportamento c’è spesso un inconsapevole desiderio di compiacere il proprio partner permettendogli di provare nuove esperienze sessuali senza il giogo della gelosia.

Il cuckold trae quindi piacere dal piacere del partner, assecondandone sempre di più le pulsioni ed i desideri di promiscuità. Solitamente è preferibile condividere il proprio compagno con sconosciuti che si limitino ad interferire con la vita sessuale della coppia e mai con quella sentimentale (il cuckold condivide il sesso ma raramente l’amore).

Marito osserva un negro mentre si scopa la moglie

Altro obbiettivo di chi adotta questa pratica è migliorare l’attività sessuale della coppia, osservando esternamente gli atti e le pratiche che soddisfano il proprio partner per poi replicarli nei propri rapporti sessuali con esso.

Questa pratica valica le consuetudini della vita monogama imposte dalla società e dalla religione occidentale, andando così a caricarsi di una forte componente trasgressiva che spesso ravviva la vita di coppia sessualmente e psicologicamente.

La psiche

La componente psichica infatti, gioca un ruolo predominante del cuckold, che vive il rapporto del partner con lo sconosciuto in maniera diversa da caso a caso.

A volte tende a volersi sentire umiliato e sbeffeggiato, quasi a godere di una punizione, altre invece, assume un ruolo dominante all’interno del rapporto, solidarizzando con lo sconosciuto, stringendoci amicizia e suggerendo pratiche ed atti sessuali.

Molte coppie praticano il cuckold per colmare le proprie inesperienze sessuali (può capitare che uno dei partner o tutti e due non abbiano mai avuto esperienze sessuali prima del matrimonio) in modo “lecito” stabilendo i confini che si possano o non si possano superare.

Con tale pratica si asseconda inoltre la libertà sessuale femminile, esaltandola e non ponendo ad essa freni: ecco perché il cuckold è considerato una vera e propria pratica femminista.